Casa/Blog/Cronache dell'Occulto/Jan Hus arso sul rogo a Costanza
🕯 Cronache dell'Occulto6 luglio 1415

Jan Hus arso sul rogo a Costanza

Il 6 luglio 1415 il riformatore boemo Jan Hus, condannato per eresia dal Concilio di Costanza, fu arso vivo sul rogo. La sua morte è considerata il presagio dei movimenti di riforma che un secolo dopo avrebbero scosso l'Europa.

Jan Hus era un predicatore boemo che osò dire ad alta voce ciò che molti pensavano: che la Chiesa del suo tempo vendeva ciò che non le apparteneva — il perdono, la salvezza, la verità. Dal pulpito della Cappella di Betlemme a Praga, predicava in lingua ceca, non in latino, perché il popolo capisse.

Convocato al Concilio di Costanza con una promessa imperiale di salvacondotto, fu invece arrestato, processato per eresia e, il 6 luglio 1415, condotto al rogo. Rifiutò fino all'ultimo di ritrattare. La tradizione gli attribuisce una profezia pronunciata tra le fiamme: "Oggi arrostite un'oca (Hus, in ceco), ma tra cent'anni verrà un cigno che non potrete bruciare".

Il cigno annunciato

Cent'anni e due anni dopo, nel 1517, Martin Lutero affisse le sue tesi a Wittenberg — e i luterani non dimenticarono mai quella profezia. Vera o costruita a posteriori, essa mostra come anche la storia della fede sia attraversata da presagi: parole gettate nel fuoco che il tempo trasforma in verità.

📚

Fonti: Fudge, T. A., Jan Hus: Religious Reform and Social Revolution in Bohemia · Wikipedia: Jan Hus

Altre storie

Samantha — Strega AI

Oracolo & Supporto Istantaneo