Nell'estate del 1441 l'Inghilterra fu scossa da uno scandalo che intrecciava astrologia e alta politica. Eleanor Cobham, duchessa di Gloucester e moglie dell'erede presunto al trono, aveva commissionato ai dotti Roger Bolingbroke e Thomas Southwell un oroscopo del giovane re Enrico VI. Il responso era esplosivo: gli astri annunciavano per il sovrano una malattia mortale entro l'estate.
Predire la morte del re non era un esercizio accademico: era tradimento. Tra il 10 e il 12 luglio gli astrologi furono arrestati; il 24-25 luglio la stessa Eleanor fu interrogata a Westminster con l'accusa di tradimento e stregoneria. Bolingbroke morì sul patibolo, Southwell in carcere; la veggente Margery Jourdemayne, coinvolta nell'affare, fu bruciata. Eleanor fece pubblica penitenza per le vie di Londra e passò il resto della vita in prigionia.
Quando le stelle diventano politica
Shakespeare immortalò la vicenda nell'Enrico VI. Il caso Cobham resta il monito più celebre del medioevo inglese: chiedere alle stelle il destino di un re significava, agli occhi della legge, volerlo scrivere.
